SANTA MARIA VERGINE E MADRE

 

Risultati immagini per maria vergine immacolata

 

Dal libro della Genesi (capitolo 3 versetto 14)

 

Allora il Signore Dio disse al serpente: «Poiché tu hai fatto questo, sii tu maledetto più di tutto il bestiame e più di tutte le bestie selvatiche;
sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai
per tutti i giorni della tua vita. Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe
e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno».

 

La prima volta che nella Sacra Scrittura si parla della donna dobbiamo far riferimento al capitolo terzo della Genesi. L’inimicizia, tra la donna è il serpente, appare in modo visibile e chiaro. Così come appaiono chiare le conseguenze di questa inimicizia: il serpente insidierà il calcagno della donna, mentre la donna schiaccerà la testa al serpente.

Sappiamo, sin dalle origini del mondo, che questa inimicizia porterà il serpente a minacciare il calcagno della donna e la donna a uccidere il serpente schiacciando la sua testa.

Questa inimicizia, per volere di Dio e non della creatura, ha un limite ed un finale. Il limite è che il serpente non potrà andare mai oltre la minaccia

nei confronti della donna, il finale, invece, è che il serpente morirà ad opera del piede della donna che gli schiaccerà il capo.

Per comprendere bene questo passaggio biblico dobbiamo fare rieferimento a due personaggi chiave: il serpente e la donna. Il Serpente è Satana, mentre la donna è Maria Vergine, la nuova Eva. Infatti, leggendo il passo dell’Apocalisse di San Gionanni apostolo, capitolo 12, riconosciamo nel drago rosso e nella donna che ha partorito un figlio maschio, i protagonisti della inimicizia della Genesi: il serpente e Maria Vergine.

Esiste una corrispondenza tra il serpente e la donna? Apparentemente sembra che l’inimicizia sia scaturita dal peccato commesso da Eva nel mangiare la mela offerta dal serpente nel paradiso terrestre. In effetti, Eva ha peccato su istigazione del serpente che l’ha tentata con il peccato della superbia (diventare simile a Dio). In realtà, oltre al peccato originale, come risulta dal libro dell’Apo-calisse, il serpente (Satana), chiamato drago rosso, odiava  la  donna  per il  parto  del  figlio  maschio,

Risultati immagini per maria vergine immacolata

Risultati immagini per maria vergine immacolata

destinato a  governare  tutte le  nazioni con sceltro di ferro. Per questo motivo (la divina maternità di Dio) la donna era odiata da Satana. Aveva motivo Satana di odiare la Vergine Maria? Molti mistici e dottori della Chiesa hanno affermato che l’odio di Satana è dovuto a molteplici aspetti:

·     La creatura, che era inferiore agli angeli, divenuta oggetto di redenzione

·     L’incarnazione del Figlio di Dio che assumeva la natura umana

·     L’assistenza angelica agli umani, ritenuti di rango inferiore

·     La mancata adorazione della seconda Persona della Santissima Trinità, il Figlio di Dio, diventato Figlio dell’uomo. Trasgressione che gli ha causato la cacciata dal Paradiso.

Tutto questo odio di Satana è concentrato contro gli uomini. A noi interessa sapere perché Satana odia in modo così forte  e radicale la Vergine Maria.

La motivazione è racchiusa nel mistero della Luce.

Chi è Satana? Egli era Lucifero “il portatore di luce”, colui che porta la luce. Sappiamo dal vangelo di San Giovanni che la Luce è il Figlio di Dio: In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; … Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.” Dopo il peccato dell’angelo ribelle, la Vergine Maria è stata scelta da Dio per portare al mondo la Luce. Ciò che Lucifero ha perso per colpa del peccato, la Vergine Maria lo ha avuto in dono da Dio per mezzo della grazia.

Immaginate il livore di Satana nei confronti della Vergine Maria. Lucifero (portatore di luce) diventato Satana (portatore di tenebre), Maria, semplice creatura, elevata a rango di madre di Dio e fiaccola ardente di Luce a causa del suo Figlio Divino. Maria, consacrata immacolata sin dal concepimento, Maria consaguinea a Gesù fatto uomo per opera dello Spirito Santo. Maria corredentrice del mistero della redenzione. Maria preservata dal peccato originale nel mistero della creazione.

Nel libro dell’Apocalisse, inoltre leggiamo che: “il drago rosso andò a fare guerra contro il resto della sua discendenza, contro quelli che osservano i comandamenti di Dio e sono in possesso della testimonianza di Gesù.Questa discendenza riguarda i figli della donna.

Chi sono i figli della donna? Sono quelli che osservano i comandamenti di Dio e rendono testimonianza a Gesù Cristo.

 

Perché la Santa Vergine Maria è correndetrice del genere umano?

 

A molti, il titolo di corredentrice del genere umano, appare esagerato e fuori luogo. Che il Figlio abbia concesso alla Madre di partecipare ai dolori della passione sembra a molti una esagerazione. Se dovessimo, poi, affermare che oltre alla partecipazione alla passione Maria ha  partecipato alla redenzione (offrire la propria vita per gli uomini) allora passeremmo per inventori di favole medievali.

Strana affermazione limitare Maria a ruolo di discepola o di avvocata e aiuto dei cristiani, presso Dio. Perché Maria, la Vergine Madre, è davvero corredentrice? Intanto, ha offerto la propria vita per portare al mondo il Figlio di Dio e ha condiviso la vita privata e pubblica di Gesù Cristo. Poi, ha partecipato, dal cenacolo alla crocifissione, alla passione del Signore. Infine, perché Maria è la destinata a combattere la lotta contro il serpente, l’avversario Satana e a schiacciare il capo al demone. La Madre di Dio non è un accidente che si è trovata sulla strada del Figlio, inconsapevole o ignara. Sia la Genesi che l’Apocalisse (inizio e fine della Sacra Scrittura) le assegnano il compito della Donna nemica del serpente e avversaria del drago  rosso.

Colpisce, in modo singolare, come i cristiani  riconoscono in Padre Pio da Pietralcina, in san Francesco d’Assisi o in Santa Gemma Galgani, santi stigmatizzati, la loro partecipazione alla passione del Signore e, poi, hanno difficoltà a riconoscere alla Madre di Dio una totale partecipazione alla stessa passione.

In realtà, si ha la convinzione che l’avversario non voglia che l’uomo riconosca questo titolo, che appartiene alla Madre di Dio, nel timore che molti si convingano a far parte della progenie della Donna vestita di sole. Il primo compito del drago rosso è quello di sparagliare le fila del nemico.